La cucitura inglese

Come fare la cucitura inglese
Impara a realizzare la cucitura inglese con un tutorial semplice e dettagliato e segui i consigli utili per evitare gli errori più frequenti!

Oggi ero in giro per negozi con mia figlia, vorrei tanto comprarle qualcosa di carino per arricchire il suo guardaroba ma…. avete mai provato a fare acquisti con una preadolescente? Se fino a due anni fa bastava qualcosa di allegro e colorato a renderla entusiasta, adesso è diventata un’impresa impossibile anche solo trovare un capo da farle provare senza sbuffi e proteste. E’ tutto un: “Mammaaa!!! Non mi metterei mai una roba del genere! Hai proprio dei gusti orribili!!”. E poi mi guarda con quegli occhioni scandalizzati neanche avessi provato a farle indossare una maglia a pailletes rosa shocking con unicorni e arcobaleni! Va bè, io sto invecchiando e lei sta crescendo, mi sa che mi dovrò rassegnare e armarmi di tanta pazienza per gli anni a venire! Ma, cosa c’entra tutto questo con la cucitura inglese? Niente in effetti, se non che durante il nostro giro mi sono imbattuta in una bella camicetta, veramente ben confezionata (neanche da dire che è stata bocciata immediatamente dalla mia pargola!) le cui rifiniture interne erano appunto fatte con la cucitura inglese. Così mi siete venuti in mente voi e ho pensato che potesse interessarvi un tutorial su questa tecnica, quindi in questo articolo troverete tutto quello che so sulla cucitura inglese.

Cos'è la cucitura inglese

Innanzitutto facciamo chiarezza su una cosa: noi la chiamiamo cucitura inglese, ma gli inglesi la chiamano cucitura francese! Non chiedetemi perchè, non ne ho la più pallida idea, fatto sta che questo a volte mette confusione. Può capitare ad esempio che in un cartamodello sia consigliato di usare la cucitura francese, french seam e se non conosciamo la terminologia potremmo pensare ad una tecnica diversa, a noi ignota. Invece no! French seam, cucitura francese e cucitura inglese  indicano tutti la stessa tecnica!

Fatta questa doverosa precisazione, vediamo di cosa stiamo parlando.

La cucitura inglese è una cucitura molto solida che permette di ottenere sul rovescio del tessuto una finizione pulita, senza bordi apparenti, quindi senza bisogno di utilizzare né zig zag, né taglia cuci.

Quando si usa? Si utilizza principalmente in due casi:

  • Quando il nostro progetto prevede che i margini di cucitura all’interno del capo siano visibili. Ad esempio quando utilizziamo un tessuto trasparente o quando confezioniamo dei capi che generalmente si portano aperti e quindi si rischia di vederne l’interno.
  • Quando si utilizzano tessuti molto fini o che hanno tendenza a sfilacciarsi molto. La cucitura inglese, in questo caso rende il lavoro più pulito e resistente!

Tutorial cucitura inglese

Per fare questo tutorial utilizzo 2 rettangoli di stoffa uguali, la cui grandezza non è importante, in quanto ci servono solo da modello. Il mio consiglio è di provare a farlo insieme a me, così da prendere dimestichezza con questa tecnica e realizzare un campione che potrete tenere da esempio per quando dovrete applicarla su un vero progetto.

Tutorial cucitura inglese 1

1. La prima e fondamentale cosa che dovete ricordavi è che nella cucitua inglese, al contrario delle normali cuciture di assembleggio che siamo abituati a fare, bisogna posizionare la stoffa rovescio contro rovescio.

Tutorial cucitura inglese 2

2. Ora avete 2 possibilità: curire ad 1 cm. dal bordo oppure cucire a 0,5 cm. dal bordo. Perchè? Questa differenza dipende soprattutto dal tessuto che utilizzate. Se è un tessuto fermo, facile da cucire, 0,5 cm. di margine di cucitura sono sufficienti, ma se il tessuto è molto sottile, fluido o si sfilaccia facilmente, potrebbe risultare difficoltoso cucirlo con un margine così stretto. Io vi consiglio in questo caso di cucire ad 1 cm. dal bordo per evitare ogni problema.

Se avete difficoltà a cucire dritto in questo articolo trovate qualche trucchetto che potrebbe aiutarvi: 6 Metodi per cucire dritto a macchina

Io in questo tutorial cucio ad 1 cm. dal bordo per farvi vedere tutti i passaggi.

Tutorial cucitura inglese 3
Tutorial cucitura inglese 4

3. Ritagliare i margini a 0,5 cm. dal bordo. Ovviamente se invece avete cucito già a 0,5 cm. dovrete solo rifilare eventuali fili che sbordano.

Tutorial cucitura inglese 5

4. Stirare la cucitura aperta.

Tutorial cucitura inglese 5B

5. Chiudere il tessuto sulla cucitura e stirare bene.

Tutorial cucitura inglese 6
Tutorial cucitura inglese 7
Tutorial cucitura inglese 8

6. Cucire ad 1 cm. dal bordo. In questo modo la cucitura rimarrà intrappolata dentro ed invisibile all’esterno!

Tutorial cucitura inglese 9
Tutorial cucitura inglese 10

7. Stirare la cucitura ottenuta o a destra o a sinistra, a seconda del vostro progetto.

Tutorial cucitura inglese 11

La cucitura inglese è terminata!

Come avete visto questa tecnica, anche se molto semplice, richiede un pò più di tempo rispetto ad uno zig zag o all’utilizzo della tagliacuci, ma con essa si ottiene sicuramente un lavoro più pulito e bello da vedere. E’ importante però, che teniate a mente alcuni fattori.

Importante

Dovrete decidere se volete usare la cucitura inglese in fase di progettazione del modello, prima di tagliare la stoffa. Questo perchè dovrete calcolare i margini di cucitura in base a come decidete di cucire al punto 2 del tutorial: avrete bisogno di 2 cm. di margine se cucite ad 1 cm. dal bordo e 1,5 cm. se cucite a 0,5 cm. dal bordo. Siate precisi nel taglio e non dimenticatevi questo passaggio o rischiate che il vostro capo risulti più stretto di come avevate preventivato!

Altra cosa che dovete considerare è che la cucitura inglese è utilizzata più che altro per le cuciture dritte, non si adatta bene a curve pronunciate, in quel caso conviene pensare di utilizzare un’altra tecnica.

Direi che questo è tutto ciò che so della cucitura inglese, spero che questo articolo possa esservi utile!

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