6 Metodi per cucire dritto a macchina

6 metodi per cucire dritto a macchina
Semplici ma efficaci metodi per cucire dritto a macchina e migliorare l'aspetto delle nostre creazioni.

Perchè dovreste avere bisogno di metodi per cucire dritto a macchina?

Devo confessarvi che quando ho iniziato a cucire, le mie cuciture erano veramente lontane dall’essere dritte e regolari e devo ammettere che la cosa un pò mi demoralizzava. Tutti mi dicevano che con la pratica e il tempo avrei imparato, ma non mi davano indicazioni  su come accellerare questo processo di apprendimento. Io credo che a volte, chi cuce da tanto, dia per scontate delle conoscenze di base che invece per chi è agli inizi sarebbe fondamentale sapere.

Quindi, anche se probabilmente le conoscete già, voglio assolutamente condividere con voi le astuzie che ho imparato.

Ecco i miei 6 metodi per cucire dritto a macchina:

Usare la placca della macchina da cucire e i suoi punti di riferimento

Vi siete mai accorti che sulla placca della macchina da cucire sono segnate linee e numeri? Bè, immagino di si, anch’io ovviamente all’inizio avevo notato questi segni, ma sinceramente ho impiegato un pò di tempo per capire a cosa servissero e imparare ad usarli correttamente!

Placca macchina da cucire

Gurdando la foto qui sopra, potete vedere che sulla placca della mia macchina ci sono 2 griglie, una con segnati i numeri dal 10 al 50 e l’altra con delle frazioni.

La griglia con le frazioni si riferisce ad una misurazione in pollici, quindi, se come me usate i cm., potete tranquillamente dimenticarvi di questa griglia per evitare di confondervi.

Soffermiamoci invece sulla griglia con i numeri dal 10 al 50. Cosa indicano questi numeri?

Indicano la distanza dall’ago.

Quindi il numero 10 indica che in quel punto sono distante dall’ago di 10mm. ovvero 1 cm. Il numero 20 indica che sono distante 2 cm. e così via.

Placca macchina da cucire 2

In queste foto ho tolto il piedino per farvi vedere meglio che, se posiziono il metro sulla linea del 20 l’ago si troverà precisamente sui 2 cm. e così se lo posiziono sul 40 l’ago si troverà a 4 cm.

Ma, a cosa serve saperlo e perchè questo mi dovrebbe aiutare a cucire dritto?

Serve a posizionare la stoffa alla distanza desiderata e a mantenerla alla stessa distanza per tutta la cucitura, perchè visivamente abbiamo un punto di riferimento da seguire, una linea sulla quale posizionare la stoffa.

Facciamo un esempio per capire meglio.

Se ho un cartamodello su cui è scritto che i margini di cucitura sono compresi e sono di 1 cm., vuol dire che, una volta tagliata la stoffa, le mie cuciture dovranno essere fatte ad 1 cm. dal bordo.

Come faccio?

Posiziono la stoffa sulla linea del 10, abbasso il piedino, punto l’ago e inizio a cucire, facendo attenzione che la stoffa rimanga sempre sulla stessa linea, nè troppo a destra nè troppo a sinistra.

cucire dritto
Cucire dritto 2
cucire dritto 3

In questo modo la cucitura risulterà regolare e se andiamo a misurare la distanza dal bordo in un punto qualunque, risulterà essere di 1 cm.

Cucire dritto 6

Le macchine da cucire sono tutte diverse, quindi probabilmente sulla vostra placca le griglie saranno rappresentate in modo differente, magari invece di 10 ci sarà scritto 1, magari c’è solo la griglia in cm. o solo quella in pollici, ma il concetto rimane lo stesso: le linee indicano la distanza dall’ago e se non siete sicuri della misura, controllate col metro per avere la conferma!

Creare una guida con lo scotch

Dovete cucire ad una distanza diversa rispetto a quelle che sono segnate sulla vostra placca? Oppure la vostra macchina non ha una griglia con le misure?

Niente panico, si può creare una linea di riferimento alla distanza desiderata usando del semplice scotch.

Vediamo come si fa.

Prendiamo il metro o un righello e posizioniamolo con lo zero in corrispondenza dell’ago.

Segniamo sulla macchina la misura desiderata. In questo esempio segno 2,7 cm.

Cucire dritto 1

Ora prendiamo lo scotch colorato ( io lo preferisco colorato perché è più visibile!) e posizioniamolo sul segno fatto, in modo che sia parallelo al senso di cucitura e perpendicolare al piano della macchina.

Cucire dritto 2

Controlliamo che lo scotch sia davvero parallelo al senso di cucitura, cioè equidistante dalla linea dell’ago in tutta la sua lunghezza, altrimenti avremmo un punto di riferimento sbagliato.

Adesso possiamo cucire posizionando la stoffa sul bordo dello scotch e utilizzandolo come una qualunque linea della griglia.

Cucire dritto 4
Cucire dritto 5

Esistono altri metodi simili a questo per cucire dritto a macchina, ad esempio invece dello scotch si può usare un elastico grande e posizionarlo intorno al braccio della macchina. Io però non amo molto questo metodo, perché non essendo l’elastico fissato, ho paura che urtandolo per sbaglio durante la cucitura, possa spostarsi falsando così il mio punto di riferimento.

Usare guide magnetiche

In commercio, per 5-6 € si trovano delle particolari calamite con una guida di metallo. Sono studiate apposta per aiutarci a cucire dritto a macchina. Basta posizionarle sulla placca di metallo alla distanza desiderata e posizionare la stoffa sul bordo, usandola come una qualunque linea della griglia, con il vantaggio che, avendo la calamita uno spessore, questo ci impedisce di superare la nostra linea di riferimento. Mi sembra un valido aiuto, ma non avendola mai usata, sinceramente non so dirvi di più.

Calamita per cucire dritto

Tracciare i valori di cucitura con la Frixion o un altro marcatore per tessuti

Capita a volte di dover fare delle cuciture curve  o delle cuciture lontane dal bordo, in questi casi, tutti i punti di riferimento che abbiamo imparato ad usare finora non possono essere utilizzati.

Quindi, che fare?

Semplice, disegnamo sulla stoffa la linea che dovremo cucire, usando la Frixion o un marcatore di tessuto.

Cos’è la Frixion?

Una normalissima penna cancellabile che quasi tutti i ragazzini in età scolare utilizzano, quindi costa poco e la si trova in cartoleria o al supermercato, ma ha la caratteristica meravigliosa di scomparire senza lasciare traccia se ci passiamo sopra il ferro da stiro caldo.  Quindi, se stiamo usando un tessuto che può essere stirato (su pelle e similpelle non va bene!) possiamo tranquillamente disegnare tutte le linee di riferimento che ci servono, sapendo che scompariranno senza problemi.

Frixion

In alternativa possiamo utilizzare un classico marcatore di tessuto.

In questo articolo, se vuoi approfondire, parlo anche dei vari tipi di marcatori in commercio

12 accessori base del cucito

Io personalmente amo molto la matita a scatto con mina di gesso a punta sottile. E’ precisa e come ogni gesso, facile da cancellare! Ovviamente la scelta di quale marcatore utilizzare dipende, oltre che dalle nostre preferenze personali, anche dal tipo di tessuto sul quale dobbiamo scrivere, ad esempio sui tessuti pesanti, come la lana per cappotti, questa matita non si vede, risulta troppo sottile, dobbiamo optare allora per un altro marcatore.

Ora che abbiamo disegnato le nostre linee di riferimento, possiamo cucire. Vediamo come.

Cucire dritto 8

 

Posizioniamo la stoffa sulla macchina da cucire, facendo attenzione che la linea disegnata si trovi al centro dell’apertura del piedino. Abbassiamolo e puntiamo l’ago sulla linea tracciata.

Iniziamo a cucire avendo cura di mantenere la nostra linea sempre al centro esatto del piedino. Alla fine la nostra cucitura risulterà regolare e precisa.

Usare il piedino come punto di riferimento

I piedini sono un grande aiuto nel cucito, ce ne sono di tanti tipi, ma al di là della funzione specifica per cui sono stati creati, noi possiamo usarli anche come punto di riferimento per riuscire a cucire dritto a macchina, quando il margine di cucitura richiesto è più piccolo di 1 cm.

Guardiamo ad esempio il piedino per zig zag, quello che è montato sulla macchina da cucire quando la compriamo.

Piedini zig zag

Se noi posizioniamo la stoffa esattamente sul bordo del piedino la distanza dall’ago sarà di 8 mm. e cucire dritto risulterà ancora più semplice, in quanto, visivamente, ci accorgeremo subito se la stoffa sborda dal piedino.

 

Cucire dritto con il piedino da zig zag

Inoltre, in questo piedino, c’è una parte trasparente che ci permette di vedere la stoffa e posizionarla sul bordo di metallo per poter cucire a 4 mm. (Non in tutti i piedini da zig zag è presente, però se l’avete è bene sapere come usarla!)

Nella foto qui sotto la matita indica dove si deve posizionare la stoffa.

Piedino zig gag 2

Un altro piedino molto utile è quello per orli invisibili.

Devo ammettere che non l’ho mai usato per fare gli orli invisibili, perché a me, personalmente, con questa tecnica non sono mai venuti invisibili, tutt’altro. Probabilmente non lo uso nel modo giusto, ma alla fine ho deciso che risparmio tempo e mi vengono meglio facendoli a mano.

Nonostante ciò questo piedino è un alleato prezioso per cucire dritto a macchina facendo le impunture a pochi mm. dal bordo.

Per chiarezza, le impunture sono quelle cuciture che rimangono visibili sul dritto, che rifiniscono il nostro progetto e devono quindi essere assolutamente precise.

Ma vediamo com’è fatto il nostro piedino e come ci aiuta.

Piedino per orlo invisibile
piedino per orlo invisibile 2

Vedete quella banda di metallo nera? La useremo come guida per cucire dritto, appoggiandoci contro la stoffa.

Piedino per orlo invisibile 4
Piedino per orlo invisibile 5

Il risultato sarà assolutamente preciso e gradevole.

Cucire dritto con piedino per orlo invisibile

Allo stesso modo possiamo usare il piedino per quilting, anche questo ha una banda di metallo da usare come guida, l’unica differenza sarà la distanza dal bordo.

Comunque, qualunque piedino usiate, il mio consiglio è di osservarlo bene e di trovare i vostri punti di riferimento da usare all’occorrenza per cucire dritto a macchina.

Fare pratica prima sulla carta e poi su stoffa.

Ora che sapete come trovare tutti i punti di riferimento che vi servono, non vi resta altro da fare che esercitarvi. Si, perché è vero, non c’è altra soluzione, per quanto possa essere noioso, è solo con la pratica che vi verrà la manualità e l’occhio per fare cuciture perfette.

Iniziate a esercitarvi sulla carta. Non serve usare il filo, l’ago lascerà i buchini che vi mostreranno se siete riusciti a seguire la linea tracciata.

Qui sotto potete scaricare questo PDF per esercitarvi, sono disegnate linee dritte, spezzate e curve.

Partite dalle linee dritte cercando di essere il più regolari possibile.

Passate poi alle linee spezzate.

Per cucire una linea spezzata, quando arrivate all’angolo, dovete fermarvi, sollevare il piedino lasciando l’ago puntato nella stoffa o, in questo caso nella carta, e spostarla sistemando di nuovo la linea al centro del piedino, a questo punto lo si può riabbassare e proseguire la cucitura.

Ovviamente l’ago difficilmente capiterà nell’angolo esatto, il trucco è: accorciate il punto.

Facendo un punto più corto sarà più semplice avvicinarsi al punto desiderato e il possibile scarto sarà lieve e trascurabile.

Linea spezzata
Linea spezzata 2
Linea spezzata 3

Passate infine alle linee curve.

Queste, inutile dirlo, sono le più difficili. Qui l’unico consiglio che posso darvi è: andate piano!

Se la vostra macchina ha la regolazione della velocità, mettetela al minimo, altrimenti cercate di schiacciare molto delicatamente sul pedale.

La cosa spiacevole delle linee curve, che sulla carta non si nota, ma sulla stoffa risulta evidente, è che bisognerebbe realizzare la cucitura senza fermarsi dall’inizio alla fine, per evitare il formarsi di antiestetici spigoli. Non ci avevo mai dato importanza, ma questa cosa l’ho imparata dovendo confezionare un colletto alla carletta ( per chi non lo sapesse sono quei colletti rotondi tipo scolaretta). Ho dovuto disfarlo non so quante volte, perchè il risultato era sempre deludente e spigoloso, prima che  mi spiegassero cosa sbagliavo: non ci si ferma nelle cuciture curve!

Quindi, l’unica soluzione è fare pratica il più possibile!

 

Cucire dritto 12
Dritto del foglio
Cucire dritto 11
Rovescio del foglio

Quando sulla carta riuscirete a seguire le linee senza problemi, potrete passare ad allenarvi a cucire su stoffa. Vi consiglio di iniziare con il cotone, per poi passare a stoffe più difficili, elastiche o scivolose, come maglina o chiffon.

Questi sono tutti i metodi che conosco per imparare a cucire dritto a macchina, spero possano esservi utili e se ne conoscete altri non esitate a condividerli nei commenti!

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5 commenti su “6 Metodi per cucire dritto a macchina”

  1. Ho appena scaricato il pdf per allenarmi un po’.
    Leggendo penso che mi troverò bene usando il piedino di riferimento e le griglie, anche il nastro adesivo è un bel trucco!
    Riguardo al piedino magnetico ho letto gente che si è trovata bene e gente che non si è trovata affatto e dice che non sia d’aiuto.. Diciamo che questo piedino magnetico è un po’ un incognita.
    Comunque me lo son già stampata in testa che nelle linee curve non ci si deve fermare.
    Grazie per i tuoi preziosi consigli.

    1. Grazie a te per condividere le tue impressioni!
      Il trucco all’inizio, sta tutto nel trovare i propri punti di riferimento, poi con il tempo diventa semplice ed automatico.
      Ti auguro un buon lavoro!

  2. Mirabello Paola

    Grazie Barbara,
    ho girato l’articolo a tutte le allieve, sarà utiissimo e potremo provare insieme il modello pdf x ciucire.
    A presto.

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